Dalla scoperta delle pellicole a colori agli smartphone

Digiusy

Dalla scoperta delle pellicole a colori agli smartphone

La fase più moderna della fotografia inizia alla fine del 1936, quando viene presentata la prima pellicola a colori disponibile per tutti i modelli di macchine fotografiche, la Agfa color new. Seguono decenni di forti novità: la più importante è la creazione della prima fotocamera reflex da parte di Canon, basata sul principio di riflessione attraverso uno specchio e dotata di messa a fuoco automatica. Dieci anni dopo Rollei dà vita alla prima macchina fotografica totalmente automatica.

Verso la fine degli anni ’70 Kodak immette sul mercato il primo modello di fotocamera istantanea, presentandola al mondo durante la fiera “Photokina”: i tempi sono maturi perché le macchine fotografiche possano finalmente entrare dentro le case di ogni famiglia. Nel giro di una decina di anni il settore subisce una nuova rivoluzione: Kodak, Rollei e Dycam presentano i loro primi modelli di fotocamere digitali, aprendo infinite vie di sviluppo futuro.

Un futuro che non tarda ad arrivare: neanche un decennio dopo, ecco spuntare i primi telefoni cellulari dotati di fotocamera. In Giappone arrivano addirittura nel 1999, in Europa bisognerà attende il nuovo millennio. I modelli più celebri sono lo Sharp GX10, il Nokia 7650 e il Panasonic EB-GD87. Lo sviluppo sempre più veloce porterà alla nascita dei modernissimi smartphone, tutti dotati di fotocamere evolute di ultima generazione in una corsa che al momento non sembra avere fine.

Il settore fotografico continua comunque a evolversi parallelamente a quello della telefonia, di cui rappresenta una parte importante. Negli ultimi dieci anni sono nate le GoPro, action camera innovative che si indossano come degli accessori e permettono di scattare foto e registrare video in tempo reale.

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